Vendesi cofanettI delle carte escursionistiche “CUORE DEL PARCO”

La direzione del Parco Nazionale del Pollino in attuazione della determina Dirigenziale 50/2016 comunica a quanti fossero interessati, che è possibile ora acquistare il cofanetto delle carte escursionistiche del CUORE DEL PARCO (scala 1:20.000). L’avviso è stato inserito nelle ultime ore sul sito ufficiale del Parco ed è destinato a guide ufficiali, edicole, rifugi, librerie e altri soggetti interessati alla vendita dello stesso. I soggetti che si candidano alla vendita del cofanetto dovranno dichiarare ai sensi della legge 445/2000 art. 46 di essere in possesso di tutte le autorizzazioni rilasciate dalle competenti autorità e finalizzate alla vendita di prodotti editoriali. L’Ente Parco venderà il cofanetto delle carte escursionistiche “il cuore del parco” al soggetto accreditato al prezzo imposto di € 10,00 + iva al 22%, decurtato di una percentuale pari al 40% (la quale costituirà l’utile del distributore). La domanda per l’accreditamento dovrà essere indirizzata a: Ente Parco Nazionale del Pollino – Complesso Monumentale S. Maria della Consolazione snc – 85048 Rotonda (PZ) – con indicata la dicitura “DOMANDA DI ACCREDITAMENTO PER LA DISTRIBUZIONE E VENDITA DELLE CARTE ESCURSIONISTICHE DEL PARCO DEL POLLINO” Il presente avviso e la specifica modulistica per la presentazione delle richieste di accreditamento possono essere ritirati presso la sede del Parco a Rotonda e sono consultabili sul sito www.parcopollino.gov.it L’elenco dei soggetti accreditati alla vendita del cofanetto delle carte escursionistiche del CUORE DEL PARCO sarà pubblicato sul sito del Parco. Per informazioni e chiarimenti sui contenuti del presente avviso rivolgersi all’Ufficio Comunicazione (0973/669337) del Parco Nazionale del Pollino titolare dell’istruttoria delle domande e della gestione della presente procedura.

Uno scrigno sul Pollino

Il 21 aprile prossimo si festeggerà il primo anno dell'Ecomuseo del Pollino, realizzato presso il complesso monumentale Santa Maria della Consolazione di Rotonda. Uno “scrigno nello scrigno”, l’interessantissima struttura museale che un anno fa è stata aperta al pubblico incarnando l’intero patrimonio floristico e faunistico del Pollino. Come per il Parco stesso, anche in questo caso a farsi fiero simbolo, il particolarissimo pino loricato che da decenni svetta tra le rocce. Un laboratorio aperto e dinamico capace di coinvolgere i visitatori di tutte le età all’interno della struttura e nel parco stesso. Un percorso di continue scoperte capace di regalare con pannelli interattivi una visita sempre nuova e personalizzabile grazie all’ausilio dei nuovi linguaggi della comunicazione museale, e di immagini, filmati, ricostruzioni in grafica 3d, ambientazioni tattili, visive e auditive che rendono questo percorso una esperienza sensoriale indimenticabile. Un nuovo approccio al concetto di musealizzazione che punti sulla continua valorizzazione di ambiente e tradizioni locali. Un museo e un percorso adatto a tutti che vale la pena intraprendere alla scoperta del meraviglioso paesaggio naturale e culturale del Pollino, confine e incontro naturale tra Basilicata e Campania.

Il ponte sospeso più alto d’Europa? Sarà a Castelsaraceno!

Si chiamerà il Ponte tra i due Parchi il sogno degli abitanti di Castelsaraceno che a breve verrà realizzato. La struttura, nascerà a 1000 metri sul livello del mare ed è destinata a diventare il ponte tibetano più lungo d’Europa. Ad essere uniti saranno i due bellissimi parchi lucani, il Parco del Pollino e il Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese. Si tratta di uno dei tre attori turistici che nasceranno nel sud della Basilicata utilizzando le royalty del petrolio estratto nella Val d'Agri. Ulteriori fondi saranno infatti impiegati per la realizzazione degli attrattori denominati Vivere i Calanchi nel bellissimo paesaggio lunare narrato da Carlo Levi, e Sospesi sull'Arenazzo. L’obbiettivo è quello di integrare la già interessante offerta turistica e promuovere le tante attività sportive che qui possono essere praticate tra panorami di unica bellezza. Ricordiamo infatti che Castelsaraceno e già nota per l'arrampicata su roccia e per il parapendio. Il progetto sulla base del quale verrà realizzato il ponte tibetano di Castelsaraceno è stato selezionato nell’ambito di un partecipatissimo concorso di idee conclusosi lo scorso 13 gennaio e verrà realizzato in una delle più belle aree ambientali lucane. Il sud della Basilicata costruisce la sua offerta turistica protesa verso il futuro.

Emozionarsi sospesi sul Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino è per le sue dimensioni il più grande parco d’Italia e una delle tante meraviglie del sud della nostra penisola. Indiscusso scrigno di particolarissime specie animali e vegetali, è certamente una meta privilegiata per gli amanti dello sport all’aria aperta e delle passeggiate a piedi a cavallo.Grazie al progetto di sviluppo locale ArtePollino, dal 2008 si è voluto promuovere questo affascinante territorio sostenendo ogni forma di espressione artistica, soprattutto contemporanea. Le tante opere d’arte, realizzate con lo scopo di essere integrate perfettamente con il territorio in cui dovevano essere collocate, rappresentano sicuramente grandi attrazioni emozionali e un’ottima occasione per conoscere questa terra.Quasi tutti i paesi del versante lucano del Pollino sono stati coinvolti in questo progetto e sicuramente una delle installazioni artistiche più curiose e apprezzate è quella ad oggi collocata nel borgo di San Severino Lucano. Si tratta della grandiosa opera d’arte RB Ride realizzata da uno dei più grandi artisti viventi al mondo di arte contemporanea: Carsten Höller.L’installazione è una  colorata giostra con seggiolini che girano in cerchio e allo stesso tempo si inclinano verso il suolo, compiendo un giro ogni quarto d'ora. Sicuramente un’esperienza unica ed un insolito punto di vista da cui poter ammirare le tante bellezze del Pollino.