Fresco di stampa e di presentazione: il Manuale dell’Equiturismo

Sempre più amanti della natura si avvicinano al mondo dei cavalli scoprendosi innamorati di un mondo nuovo scandito solamente dai ritmi lenti della natura.È da questa passione che nasce un nuovo tipo di turismo sempre più praticato e vissuto. Un turismo nuovo ed ecosostenibile quello in sella in cui, il legame uomo-cavallo si fonde in un connubio unico con le tante bellezze naturali che ci circondano ogni giorno e di cui, troppo spesso, sottovalutiamo l’inestimabile valore.Questo è ciò che si legge nelle prime pagine del Manuale dell’Equiturismo presentato lo scorso 13 marzo nel cuore della Valle di Vitalba, nella verde Basilicata, presso l’accogliente agriturismo de LA VALLE DEI CAVALLI.: “L’ Equiturismo è un’attività fortemente emozionale che rappresenta il connubio tra l’equitazione non competitiva e l’esplorazione del territorio, uno strumento per valorizzare paesaggi unici e rendere accessibili territori diversamente non raggiungibili.”Molto interessante, la guida, è utile per chi già conosce questo mondo ma è anche un’occasione di apprendimento particolarmente valida per chi si approccia per la prima volta all’Equiturismo. All’interno, schede illustrate spiegano le caratteristiche fisiche dei puledri mentre dettagliate descrizioni consigliano il modo migliore per cavalcarli. Perché Equiturismo vuol dire formazione, per grandi e piccini, escursioni alla scoperta delle nostre bellissime terre e tanti e coinvolgenti eventi.

Apprezzamenti per EquiturismoPollino.it

Il TG regionale di Basilicata del 25 novembre dedica un servizio ad EquiturismoPollino.it, donando numerosi apprezzamenti alla nostra iniziativa, alla valenza turistica e sportiva ed alla inevitabile promozione territoriale che si propone.

Tutto ciò ci stimola a continuare in tal senso anche per la convinzione che l'equiturismo possa diventare uno dei tanti motivi per visitare le straordinarie bellezze della Basilicata.



Uno SHOW emozionante

Uno spettacolo emozionante che ha lasciato senza fiato le centinia di appassionati e curiosi di San Severino Lucano e dei Comuni limitrofi. Ad aprire lo show, il volo dei rapaci seguiti con attenzione e curiosità, ma anche un piccolo timore, da i tanti bambini accorsi. A seguire le acrobazie degli stunt-ma sui loro fedelissimi e ben addestrati cavalli. Tante le emozioni e non sono mancate, ahinoi, le cadute per fortuna tutte controllate dai bravissimi acrobati. A chiudere la manifestazione l'esibizione degli arcieri lucani. Un gruppo giovanissimo che sta venendo alla ribalta in uno sport che richiede una grande preparazione ed un legame unico con i cavalli.

Appennino COAST to COAST

Scenografia naturale di "Appennino COAST to COAST" sono gli splendidi territori incontaminati che vanno dall'alto tavoliere delle Puglie fino alle coste frastagliate della Basilicata, passando per i suggestivi paesaggi Campani. un viaggio che da Nord a Sud attraversa tutto l'appennino meridionale con i suoi luoghi incontaminati alla riscoperta di percorsi per un turismo fatto di unicità e natura Manfredonia e la piana di Foggia Il territorio di Manfredonia è caratterizzato sia dalla bassa costa sabbiosa del golfo di Manfredonia che per la natura montuosa della parte settentrionale, inclusa nel Parco Nazionale del Gargano. Numerosi reperti, tra i quali i più significativi sono le stele daunie, lastre funebri scolpite dell’VIII – VI secolo a.C., attestano che la piana a sud del Gargano era abitata sin da epoca neolitica. L’area fu sede di un importante insediamento dauno, Siponto. L’attuale territorio comunale di Foggia faceva parte del più grande villaggio del neolitico, e tra i più datati, in Europa, risalente al periodo tra il VI e il IV millennio a.C., culla dell’agricoltura in Italia. In questo contesto è possibile ammirare la natura incontaminata della Riserva Regionale di Bosco Incoronata nelle cui vicinanze sorge il complesso religioso della Madonna dell'Incoronata. Il Vulture, l'Irpinia e le Terre Federiciane Maestoso, sovrasta tutta la parte Nord della Basilicata mostrandosi nelle sue lussureggianti tonalità verdi, il Monte Vulture è il punto di riferimento di ogni viaggiatore e visitatore di queste terri. Natura ma anche tanta storia legata a personaggi illustri che hanno visutto queste terre: da Federico II a San Gerardo Maiella e passando per Francesco Saverio Nitti e Giustino Fortunato. Il territorio dell'alta montagna potentina Intorno al capoluogo di regione più alto d'Italia ancora si conservano intatti paesaggi naturali e reperti storici di indubbia bellezza. Ancora perfettamente custodite sono le tradizioni e la cultura di un mondo contadino orgoglioso della propria appartenenza. Un territorio che ha conosciuto negli ultimi decenni una profonda trasformazione, conseguenza inevitabile della crescita economica e demografica della città di Potenza. L'Alta Val d'Agri Una valle che si perde a vista d'occhio come un fiume verde abbracciato dai rilievi montuosi che lo custodiscono. Colpisce l’incredibile varietà di ambienti incontaminati. Siamo di fronte ad una delle valli più belle e caratteristiche dell'Italia Meridionale, situata nella zona sud-occidentale della Basilicata, è in gran parte compresa nei confini del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. In particolare il territorio è dominato da due monti: il Volturino (1856 m.) ed il Monte di Viggiano (1725 m.) sul quale si trova il Santuario della Madonna di Viggiano, uno dei più noti siti mariani di tutta l'Italia. Se le bellezze naturali sono innumerevoli, notevoli sono anche i siti archeologici, storici e culturali: Grumentum e il suo parco archeologico ne è l’esempio concreto ma anche Spinoso con il suo prezioso patrimonio culturale e storico. Il Cilento Panorami marittimi mozzafiato ed incontaminati si sposano con le montagne che accarezzano il mare e che sono il preludio alle pianure altamente fertili del basso salernitano. Territori ricchi e fertili che però conservano ancora intatti le tradizioni, gli usi ed i costumi di un tempo. L'ecosistema montuoso-marittino di Maratea E' l'estremo lembo Sud-Ovest della Basilicata. Un angolo poco consociuto al turismo di massa ma ben frequentato da un turismo di elite alla ricerca di tranquillità e natura. Le coste sono apprezzate per essere state preservate in tutti questi anni dall'abusivismo selvaggio. E su tutti svetta in cielo la statua di San Biagio in un abbraccio struggente e pieno di speranza nel futuro.