Il ponte sospeso più alto d’Europa? Sarà a Castelsaraceno!

Si chiamerà il Ponte tra i due Parchi il sogno degli abitanti di Castelsaraceno che a breve verrà realizzato. La struttura, nascerà a 1000 metri sul livello del mare ed è destinata a diventare il ponte tibetano più lungo d’Europa. Ad essere uniti saranno i due bellissimi parchi lucani, il Parco del Pollino e il Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese. Si tratta di uno dei tre attori turistici che nasceranno nel sud della Basilicata utilizzando le royalty del petrolio estratto nella Val d'Agri. Ulteriori fondi saranno infatti impiegati per la realizzazione degli attrattori denominati Vivere i Calanchi nel bellissimo paesaggio lunare narrato da Carlo Levi, e Sospesi sull'Arenazzo. L’obbiettivo è quello di integrare la già interessante offerta turistica e promuovere le tante attività sportive che qui possono essere praticate tra panorami di unica bellezza. Ricordiamo infatti che Castelsaraceno e già nota per l'arrampicata su roccia e per il parapendio. Il progetto sulla base del quale verrà realizzato il ponte tibetano di Castelsaraceno è stato selezionato nell’ambito di un partecipatissimo concorso di idee conclusosi lo scorso 13 gennaio e verrà realizzato in una delle più belle aree ambientali lucane. Il sud della Basilicata costruisce la sua offerta turistica protesa verso il futuro.

Scope giganti a rendere il cielo più blu

Continua il nostro viaggio alla scoperta delle opere d’arte realizzate grazie al progetto di sviluppo locale ArtePollino.Ci troviamo oggi nella antica comunità Arbëreshë di San Paolo Albanese la cui fondazione risale al 1534 circa quando, profughi provenienti dall'Albania e dalla Morea fuggirono dalle loro terre occupate dai turchi ottomani.Arrivata in questo comune, profondamente colpita dal fascino e dalle tradizioni arcaiche, l'artista finlandese Anni Rapinoja si sentì particolarmente ispirata da uno degli elementi distintivi di questa comunità, la pianta della ginestra, tipica della macchia mediterranea. Bellissima ed elegante con i suoi fiori dal colore dell’oro, la ginestra si fa a San Paolo Albanese portatrice di valori da sempre condivisi e particolarmente sentiti dalla comunità locale.Tornata in Finlandia, con qualche rametto di ginestra nella valigia, Anni Rapinoja iniziò così ad immaginare un progetto artistico per il paese di San Paolo Albanese che avesse la possibilità di valorizzare le proprie tradizioni, coinvolgendo nella realizzazione anche i cittadini del paese.Nasce così la singolare opera d’arte Sky cleaner ovvero “pulizia del cielo”, una originalissima installazione di scope giganti su un campo esposto al cielo, in cui ogni scopa rappresenta un abitante del paese che ha contribuito attivamente al progetto. Le scope, realizzate da rametti di ginestra e mosse leggermente dal vento “puliranno” il cielo di nuvole grigie.Grande scommessa vinta dunque a San Paolo Albanese dove, l’arte contemporanea da sempre vista come astratta e incomprensibile, diventa l’arte più vicina alla popolazione.

Emozionarsi sospesi sul Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino è per le sue dimensioni il più grande parco d’Italia e una delle tante meraviglie del sud della nostra penisola. Indiscusso scrigno di particolarissime specie animali e vegetali, è certamente una meta privilegiata per gli amanti dello sport all’aria aperta e delle passeggiate a piedi a cavallo.Grazie al progetto di sviluppo locale ArtePollino, dal 2008 si è voluto promuovere questo affascinante territorio sostenendo ogni forma di espressione artistica, soprattutto contemporanea. Le tante opere d’arte, realizzate con lo scopo di essere integrate perfettamente con il territorio in cui dovevano essere collocate, rappresentano sicuramente grandi attrazioni emozionali e un’ottima occasione per conoscere questa terra.Quasi tutti i paesi del versante lucano del Pollino sono stati coinvolti in questo progetto e sicuramente una delle installazioni artistiche più curiose e apprezzate è quella ad oggi collocata nel borgo di San Severino Lucano. Si tratta della grandiosa opera d’arte RB Ride realizzata da uno dei più grandi artisti viventi al mondo di arte contemporanea: Carsten Höller.L’installazione è una  colorata giostra con seggiolini che girano in cerchio e allo stesso tempo si inclinano verso il suolo, compiendo un giro ogni quarto d'ora. Sicuramente un’esperienza unica ed un insolito punto di vista da cui poter ammirare le tante bellezze del Pollino. 

Appennino COAST to COAST

Scenografia naturale di "Appennino COAST to COAST" sono gli splendidi territori incontaminati che vanno dall'alto tavoliere delle Puglie fino alle coste frastagliate della Basilicata, passando per i suggestivi paesaggi Campani. un viaggio che da Nord a Sud attraversa tutto l'appennino meridionale con i suoi luoghi incontaminati alla riscoperta di percorsi per un turismo fatto di unicità e natura Manfredonia e la piana di Foggia Il territorio di Manfredonia è caratterizzato sia dalla bassa costa sabbiosa del golfo di Manfredonia che per la natura montuosa della parte settentrionale, inclusa nel Parco Nazionale del Gargano. Numerosi reperti, tra i quali i più significativi sono le stele daunie, lastre funebri scolpite dell’VIII – VI secolo a.C., attestano che la piana a sud del Gargano era abitata sin da epoca neolitica. L’area fu sede di un importante insediamento dauno, Siponto. L’attuale territorio comunale di Foggia faceva parte del più grande villaggio del neolitico, e tra i più datati, in Europa, risalente al periodo tra il VI e il IV millennio a.C., culla dell’agricoltura in Italia. In questo contesto è possibile ammirare la natura incontaminata della Riserva Regionale di Bosco Incoronata nelle cui vicinanze sorge il complesso religioso della Madonna dell'Incoronata. Il Vulture, l'Irpinia e le Terre Federiciane Maestoso, sovrasta tutta la parte Nord della Basilicata mostrandosi nelle sue lussureggianti tonalità verdi, il Monte Vulture è il punto di riferimento di ogni viaggiatore e visitatore di queste terri. Natura ma anche tanta storia legata a personaggi illustri che hanno visutto queste terre: da Federico II a San Gerardo Maiella e passando per Francesco Saverio Nitti e Giustino Fortunato. Il territorio dell'alta montagna potentina Intorno al capoluogo di regione più alto d'Italia ancora si conservano intatti paesaggi naturali e reperti storici di indubbia bellezza. Ancora perfettamente custodite sono le tradizioni e la cultura di un mondo contadino orgoglioso della propria appartenenza. Un territorio che ha conosciuto negli ultimi decenni una profonda trasformazione, conseguenza inevitabile della crescita economica e demografica della città di Potenza. L'Alta Val d'Agri Una valle che si perde a vista d'occhio come un fiume verde abbracciato dai rilievi montuosi che lo custodiscono. Colpisce l’incredibile varietà di ambienti incontaminati. Siamo di fronte ad una delle valli più belle e caratteristiche dell'Italia Meridionale, situata nella zona sud-occidentale della Basilicata, è in gran parte compresa nei confini del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. In particolare il territorio è dominato da due monti: il Volturino (1856 m.) ed il Monte di Viggiano (1725 m.) sul quale si trova il Santuario della Madonna di Viggiano, uno dei più noti siti mariani di tutta l'Italia. Se le bellezze naturali sono innumerevoli, notevoli sono anche i siti archeologici, storici e culturali: Grumentum e il suo parco archeologico ne è l’esempio concreto ma anche Spinoso con il suo prezioso patrimonio culturale e storico. Il Cilento Panorami marittimi mozzafiato ed incontaminati si sposano con le montagne che accarezzano il mare e che sono il preludio alle pianure altamente fertili del basso salernitano. Territori ricchi e fertili che però conservano ancora intatti le tradizioni, gli usi ed i costumi di un tempo. L'ecosistema montuoso-marittino di Maratea E' l'estremo lembo Sud-Ovest della Basilicata. Un angolo poco consociuto al turismo di massa ma ben frequentato da un turismo di elite alla ricerca di tranquillità e natura. Le coste sono apprezzate per essere state preservate in tutti questi anni dall'abusivismo selvaggio. E su tutti svetta in cielo la statua di San Biagio in un abbraccio struggente e pieno di speranza nel futuro.